
Progetto interuniversitario per la promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
In occasione del 28 aprile, data individuata dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) come Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, 26 Atenei in Italia hanno partecipat adun’iniziativa congiunta volta a rafforzare, a livello accademico e territoriale, la cultura della prevenzione e della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di studio e di vita.
Nell’ambito dell’iniziativa, gli Atenei coinvolti hanno realizzato un’azione dal forte valore simbolico e operativo: una prova di evacuazione condotta in contemporanea in alcune delle proprie sedi. Studenti, personale docente e tecnico-amministrativo saranno coinvolti in una simulazione di emergenza che prevede l’attivazione dei sistemi di allarme e l’applicazione delle procedure stabilite dai Piani di emergenza e sicurezza di ciascun Ateneo.
I partecipanti soo stati chiamati a interrompere temporaneamente le attività didattiche, di ricerca e amministrative per dirigersi ordinatamente verso un “luogo sicuro”, seguendo i percorsi d’esodo e le indicazioni del personale addetto.
L’iniziativa ha permesso di verificare l’efficacia delle procedure operative di emergenza, il coordinamento tra le diverse strutture e la tempestività delle comunicazioni, la capacità di risposta del personale, studenti e utenti coinvolte e ha consentito di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza all’interno della comunità accademica. L’attività si configura anche come misura gestionale di mitigazione e compensazione del rischio correlato alle disposizioni di prevenzione incendi di cui al DM 14.08.2025.
La simulazione ha rappresentato inoltre un’occasione di sensibilizzazione sull’importanza della preparazione e della auto-responsabilità e proattività in caso di evento critico e di emergenza.
L’iniziativa è stata promossa nell’ambito della rete di coordinamento dei Servizi di Prevenzione e Protezione delle Università e costituisce la prima azione congiunta inter-ateneo inserita nel progetto “Atenei Uniti per una Sicurezza Condivisa”. L’idea trae origine dalle attività che alcuni Atenei stanno sviluppando in occasione della Giornata del 28 aprile e del 6 maggio, anniversario del tragico terremoto del Friuli.
La progettualità vuole essere un impegno collettivovolto a trasformare la sicurezza da obbligo normativo a valore condiviso. Le università, anche attraverso i rispettivi Servizi di prevenzione che operano in sinergia tra loro, assumono un ruolo strategico nel promuovere un cambiamento culturale strutturale e duraturo. Possono costituire un autentico motore di cambiamento, capace di incidere in maniera sostanziale sui comportamenti perché la “prevenzione” e il “prendersi cura della propria e altrui salute e sicurezza” diventino parte integrante di ciascuno di noi.
Rassegna stampa dell'iniziativa edizione 2026:
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| Università di Napoli Federico II | |
Università di Roma – Sapienza |
| Università di Teramo |
Università di Verona |
| Università di Parma |
Università di Messina |
| Università di Urbino Carlo Bo |
